di: Francesco Saponara - L'Informazioe 18/03/07
L´inceneritore, Parmalat, gli inciuci politici
nel mirino del guru genovese che pontifica:
le uniche cose vere le so io. Meetup sul palco
Sfrontato, come solo Beppe Grillo sa essere:«Resettiamo
tutto.Le uniche cose vere le so io».Tracotante,
esagerato,fustigatore:così il genovese si è
presentato ieri al PalaRaschi per la prima delle due
tappe parmigiane del suo Reset Tour (la seconda
questa sera,ancora alle 21).Look da guru,occhi di
fuoco,carica il suo sniper da cecchino,prende la mira
e spara.
Primo bersaglio:Parma la bella,«famosa per i
suoi spostamenti»,politici s´intende,mica parla di biciclette
elettriche.A proposito,in
platea siede proprio Pietro Vignali,
«un assessore che sono due giorni
che m´insegue perché parli
delle due ruote»,svela il genovese.
Beccato.
Parma la folle,perché «state delirando
in questa città:il project financing
l´ha inventato nel ´91 Cirino
Pomicino:sono dei boomerang
finanziari che creano debiti da capogiro».Sono colpi
precisi i suoi,proiettili che squarciano certezze,
vecchi cavalli di battaglia che ritornano,soprattutto
qui,a Parma:«Se avete qualche azione Fiat,domani
mattina andate in banca e massacrate il direttore.
Con la Parmalat ci ho beccato,e in America sono
ancora sotto shock perché un comico,io,l´ha denunciato
per primo,non i giornalisti».
Parma che non tace,quando i rappresentanti dei
meetup locali (Cinzia Ferraroni,Giuseppe Carpentieri
e Cristian Palmas) salgono sul palco a spiegare
di aver raccolto diecimila firme contro il termovalorizzatore
che dovrebbe essere costruito in zona
nord e sfogliano le pagine degli organi di stampa che
contro l´impianto di trattamento dei rifiuti si sono
battuti:L´Informazione di Parma,Polis e La Voce,
perché «gli inceneritori non servono a niente:in regione
ne avete trenta.Raccolta differenziata,altro
che»,e giù di complimenti all´assessore Marco Boschini
di Colorno (comune virtuoso dello smaltimento)
che si guadagna un minuto di notorietà salendo
pure lui sul palco.E la metro? «Pensavo che mi
prendessero in giro quando me l´-
hanno detto:costa troppo,è assurda,
bisogna investire sull´immobilità
»,povero Vignali.
Giocando pericolosamente tra
cinismo e umorismo noir,Grillo ne
ha per tutti,e c´infila i «246 morti
nel 2006 nell´edilizia,e noi riempiamo
le pagine di giornale con
Mastrogiacomo»,e i «25 parlamentari
condannati in via definitiva,uno su dieci è un delinquente
e la legge? E´fuorilegge».Nel mirino il governo
Prodi,Sircana,Mastella,la scuola,«che oggi
se una maestra non sta attenta si ritrova otto mani sul
sedere».E´un mondo che non funziona quello ritratto
da Grillo,un mondo in cui «non sappiamo fare neanche
le case.Il comune di Bolzano ti dà un software
gratuito per costruire una casa ecologica».Un
mondo in cui bisogna aprire gli occhi e leggere bene
le indicazioni scritte piccole piccole in fondo ai
moduli.Altrimenti,«te la danno loro l´America».

A Genova il Movimento di Partecipazione intende responsabilizzare i cittadini in questo senso.A Roma i Democratici Diretti chiedono la possibilita' di un AutoGoverno.Ci sono molti altri Movimenti Politici ed Associazioni che vanno verso questa direzione.A Parma Parmaincomune intende affrontare politiche necessarie ad ostacolare l'attuale Democrazia Rappresentativa oramai obsoleta studiando sistemi di partecipazione , non a parole come gli altri Partiti senza logica ma con sola pura demagogia.
Alcuni di noi , qui a Parma, fan parte del gruppo "Amici di Beppe Grillo", al momento una decina di persone piu' alcuni esterni , abbiamo studiato il "problema" e capito che il futuro e' questo : la Democrazia VERA !
Politica Ubaldiana del fallimentare.
Politica oligarchica di una cammuffata sinistra dell'Ulivo giunta allo sfascio.
L'innovazione e' la nostra Democrazia.