di: Vincenzo Tradardi - La Voce di Parma 14/03/07
Si direbbe che la macchina del tempo abbia preso a scorrere all´indietro sempre più velocemente e non è escluso che non ci si fermi al Ducato ma si arrivi addirittura al Vescovo Principe. Non si rendono conto, gli eminenti pastori di anime delle 18 parrocchie coinvolte, che mettere al centro della loro «Giornata per la salvaguardia del creato» l´assessore Vignali suona un pò blasfemo? Davvero ci si può vendere per un piatto di lenticchie, anzi, pardon, per un bidone di lattine? Un tempo le lattine le raccoglievano, con opera meritoria, le scuole materne, quelle comunali e quelle statali. Ora nò, solo le parrocchie. E gli islamici? Gli ebrei? I senza religione? Dove conferiranno costoro le loro lattine? Misteri della fede anzi del prof. Zichichi che dell´operazione è stato il grande cerimoniere nonchè presidente della costituito Centro di etica ambientale. E´ stato tirato in ballo anche San Francesco e questo francamente stona: nessuno di costoro indossa il saio e fa professione di povertà. Dunque ha ragione l´ormai dismesso sindaco Elvio Ubaldi a dichiarare che il progetto è ambizioso, anzi «compromettente» perchè mette in discussione - parole sue - il dogma della neutralità delle istituzioni pubbliche. Parole sagge, perchè qui in effetti c´è in ballo non l´effetto serra e il buco dell´ozono, come sostenuto da Zichichi, ma un altro bene altrettanto negletto, la laicità dello stato.
Quanto all´Unione Industriali, nulla di nuovo sotto il sole: hanno sempre e pesantemente imposto le loro mani sulle elezioni comunali: questa volta però hanno deciso anche loro di ricorrere alle primarie: ha vinto Vignali sulla Guarnieri. Ne prendiamo atto e visto che l´UPI ha deciso di muoversi nel segno della trasparenza oltre che della continuità, vien voglia di chiedere a lor signori, Barilla in testa, quanto (in euro) intendono investire nell´operazione, quale è il rating e quale stimano sia il ritorno. E´ inutile fare gli ingenui, lo sappiamo, non si fa nulla per nulla. Saggiamente i sondaggisti di Agron hanno collocato le loro interviste proprio a cavallo delle iniziative mediatiche del duo Vignali Guarnieri. Con i risultati che tutti sappiamo.
Quanto ai dirigenti del centro sinistra, questa volta c´è stato un coro di proteste veementi, da Santagata a Luca Marcora. Nessuna protesta era stata invece elevata nei confronti della Guarnieri e delle sue costosissime esternazioni elettorali (leggasi il già citato «Generazione»). Un giornalista impertinente ha insinuato che non hanno preso posizione contro la Guarnieri per non avvantaggiare Vignali. Vergogna! Perchè due pesi e due misure? Cosa ha di più la Guarnieri rispetto a Vignali? Ma l´asso di briscola i dirigenti del centro-sinistra, segnatamente DS e Margherita, lo hanno calato subito dopo, decidendo, dopo mesi e mesi di meditazioni, di effettuare le sospirate primarie... il 1° aprile. Mossa astuta, perchè in questo modo non si saprà mai se sono primarie vere o primarie finte e se il vincitore è un vincitore vero o un pesce d´aprile. Seminando lo sconcerto fra gli avversari.
