di: Vincenzo Tradardi (p. Parmaincomune)
Parmaincomune non parteciperà alle primarie del primo aprile prossimo. Non sono queste le primarie che noi auspicavamo e per le quali ci siamo battuti, troppo a lungo inascoltati.
Queste primarie decise all´ultimo momento, portano il segno della contrapposizione all´interno dello schieramento di centro-sinistra. Sembrano fatte più per dividere che per unire. In ogni caso non rappresentano quel momento di partecipazione e di responsabilizzazione dei cittadini elettori, quell´impegno corale che sono necessari per affrontare questa difficile sfida elettorale.
Contro un avversario che, oggi come non mai, si identifica con i poteri forti della città e che ricorre a tutti i mezzi, leciti e meno leciti, pur di vincere le elezioni, occorre una grande capacità di coinvolgimento dei cittadini in tutte le scelte, dai nomi dei candidati ai programmi. Così non è stato almeno fino ad ora. Per non tradire le nostre radici di movimento civico, sciogliamo definitivamente questo nodo delle primarie, nella convinzione che una nostra autonoma presenza sia anche il modo migliore e più corretto per rendere possibile una alternativa nel governo di questa città e per concorrere al rinnovamento profondo della politica di cui c´è estremo bisogno.
