Auchan cancella la plastica "I sacchetti saranno ecologici"
di: La Stampa 29 Novembre 2008
di: La Stampa 29 Novembre 2008
L'INIZIATIVA PRESENTATA AL MUSEO «A COME AMBIENTE»
La notizia è di quelle che danno la sensazione di vivere in un altro Paese. Auchan comunica che i 49 ipermercati della catena sostituiranno i sacchetti di polietilene, cioè in plastica, entro i primi sei mesi del 2009: in anticipo rispetto alla normativa italiana che prevede la messa al bando dal 2010. La svolta, che si spera faccia rapidamente proseliti, è stata comunicata ieri da Patrick Espasa e Eduardo Favro, direttore generale di Auchan e direttore generale di Gallerie commerciali Italia, durante la conferenza stampa al «Museo A come Ambiente» di corso Umbria.
I temi dell'incontro, condotto dal vicedirettore de La Stampa Massimo Gramellini, erano la riduzione degli imballaggi e gli edifici sostenibili. Presenti l'assessore Fiorenzo Alfieri, presidente del Museo, il direttore Carlo Degiacomi e l'assessore provinciale Angela Massaglia.
Da qui l'importanza di un annuncio che promette di mettere fuori gioco uno tra i più significativi attentati all'ambiente ideati dall'uomo: milioni di sacchetti di plastica praticamente indistruttibili, destinati ad intasare per i prossimi decenni le nostre discariche.
Entro luglio 2009 saranno sostituiti da quattro possibilità: il sacchetto al 100% biodegradabile, il sacchetto di carta, il box in cartone, una shopping bag da riutilizzare svariate volte. Già oggi i clienti di Auchan possono comprare, tramite dispenser collocati nei «self discount», circa 600 prodotti senza imballaggio a prezzi ridotti. Si chiama «riduzione dei rifiuti a monte» e in altri Paesi europei è già diventata realtà. Spiega Mattaglia: «Quello di Auchan è un contributo tanto più significativo nell'ambito della settimana europea per la riduzione dei rifiuti».
La collaborazione tra il Museo e Auchan si è tradotta, all'interno di «A come Ambiente», in un ipermercato virtuale» al cui interno il visitatore può fare acquisti con gli appositi carrelli nel supermercato simulato con apposite schede che raffigurano i vari prodotti. Giunti alla cassa, il lettore dei codici a barra propone una lettura del prodotto sotto l'aspetto ecologico degli imballaggi e capire quindi come ridurne l'impatto.
Sempre in tema ambientale, Amiat, con Regione, Provincia e Comune, ha avviato un progetto sperimentale a Torino per l'utilizzo dei pannolini lavabili per i bimbi. L'iniziativa prevede la distribuzione gratuita a 200 neo-mamme che ne faranno richiesta di appositi kit di prova di pannolini lavabili: in seguito Amiat ne controllerà l'utilizzo per studiare eventuali migliorìe. E il kit sarà fornito anche alle dipendenti dell'azienda che nel corso del 2009 diventeranno mamme.
La notizia è di quelle che danno la sensazione di vivere in un altro Paese. Auchan comunica che i 49 ipermercati della catena sostituiranno i sacchetti di polietilene, cioè in plastica, entro i primi sei mesi del 2009: in anticipo rispetto alla normativa italiana che prevede la messa al bando dal 2010. La svolta, che si spera faccia rapidamente proseliti, è stata comunicata ieri da Patrick Espasa e Eduardo Favro, direttore generale di Auchan e direttore generale di Gallerie commerciali Italia, durante la conferenza stampa al «Museo A come Ambiente» di corso Umbria.
I temi dell'incontro, condotto dal vicedirettore de La Stampa Massimo Gramellini, erano la riduzione degli imballaggi e gli edifici sostenibili. Presenti l'assessore Fiorenzo Alfieri, presidente del Museo, il direttore Carlo Degiacomi e l'assessore provinciale Angela Massaglia.
Da qui l'importanza di un annuncio che promette di mettere fuori gioco uno tra i più significativi attentati all'ambiente ideati dall'uomo: milioni di sacchetti di plastica praticamente indistruttibili, destinati ad intasare per i prossimi decenni le nostre discariche.
Entro luglio 2009 saranno sostituiti da quattro possibilità: il sacchetto al 100% biodegradabile, il sacchetto di carta, il box in cartone, una shopping bag da riutilizzare svariate volte. Già oggi i clienti di Auchan possono comprare, tramite dispenser collocati nei «self discount», circa 600 prodotti senza imballaggio a prezzi ridotti. Si chiama «riduzione dei rifiuti a monte» e in altri Paesi europei è già diventata realtà. Spiega Mattaglia: «Quello di Auchan è un contributo tanto più significativo nell'ambito della settimana europea per la riduzione dei rifiuti».
La collaborazione tra il Museo e Auchan si è tradotta, all'interno di «A come Ambiente», in un ipermercato virtuale» al cui interno il visitatore può fare acquisti con gli appositi carrelli nel supermercato simulato con apposite schede che raffigurano i vari prodotti. Giunti alla cassa, il lettore dei codici a barra propone una lettura del prodotto sotto l'aspetto ecologico degli imballaggi e capire quindi come ridurne l'impatto.
Sempre in tema ambientale, Amiat, con Regione, Provincia e Comune, ha avviato un progetto sperimentale a Torino per l'utilizzo dei pannolini lavabili per i bimbi. L'iniziativa prevede la distribuzione gratuita a 200 neo-mamme che ne faranno richiesta di appositi kit di prova di pannolini lavabili: in seguito Amiat ne controllerà l'utilizzo per studiare eventuali migliorìe. E il kit sarà fornito anche alle dipendenti dell'azienda che nel corso del 2009 diventeranno mamme.
